IL BLOG di Altagamma

13 Mar 2017

Vantaggio competitivo sostenibile

Rita Gunther McGrath – docente alla Columbia Business School di New York e grande esperta di strategia afferma che globalizzazione, riduzione delle barriere e gli effetti della rivoluzione digitale, stanno rendendo sempre più difficile per l’impresa moderna mantenere una posizione di vantaggio nei confronti dei propri concorrenti che rimanga duratura nel tempo. McGrath ribalta il teorema Porter il quale sosteneva che  il vantaggio competitivo è rappresentato dalle condizioni che garantiscono a un’impresa performance superiori rispetto ai suoi concorrenti diretti nel settore di riferimento, in termini di profittabilità o di quota di mercato. Quelle condizioni, come  ad esempio superiorità tecnologica o  qualità del prodotto  possono garantire una posizione di leadership per un anno o poco più , ed è necessario un continuo processo di adattabilità per fruttare vantaggi competitivi transitori. Ciò implica una sensibilità particolare nel cogliere ogni minimo cambiamento e molta attenzione nell’ascoltare il cliente. Per mantenere posizioni nel mercato di riferimento  assumono grande importanza strategica i cosiddetti  assets intangibili, che spesso nascono da contesti specifici e difficilmente replicabili dalla concorrenza. La loro valorizzazione laddove esistenti o perseguibili possono garantire all’azienda un vantaggio competitivo più durature nel tempo. La storia è comunque foriera di insegnamenti: non è la più forte delle specie che sopravvive, nemmeno la più intelligente, ma quella più predisposta al cambiamento (Darwin); non vince l’esercito più forte o più numeroso ma quello che sfrutta meglio i propri valori intangibili (intelligenza tattica, conoscenza del territorio ( Annibale, Canne 216 AC).

v-tomasi

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